Versione di rete, adattabile dal singolo punto nascita — percorso diagnostico-terapeutico assistenziale
Questo PDTA descrive la gestione operativa della febbre materna in travaglio e dei quadri correlati — infezione intra-amniotica (IIA, Triple I) e sepsi materna — in coerenza con lo strumento di supporto decisionale FEBBRE·CONSULT. È scritto per essere usato da punti nascita diversi: la parte clinica è comune, mentre le scelte che dipendono dalla singola struttura (farmaci effettivamente disponibili, percorso verso la rianimazione, sistema di allerta in uso) sono raccolte in una scheda di adozione locale da compilare una volta.
| Elemento | Chi lo decide |
|---|---|
| Definizioni, criteri diagnostici, soglie (febbre, IIA, omqSOFA) | Comuni a tutta la rete: ancorati alle linee guida citate. Non si modificano localmente. |
| Logica della scelta terapeutica (che cosa va coperto: Gram+, Gram−, anaerobi; tempi) | Comune. È l'intento terapeutico, e non cambia da un ospedale all'altro. |
| Molecole effettivamente usate | Locale. Si scelgono tra le opzioni della sezione 6 in base a formulario, disponibilità in guardia e antibiogramma. La prima scelta della linea guida resta la prima scelta quando è disponibile. |
| Percorso di escalation (rianimazione in sede o trasferimento) | Locale. Dipende dal livello del punto nascita — vedi 0.2 e sezione 7. |
| Sistema di early warning e chi lo compila | Locale. MEOWS o scheda equivalente in uso nella struttura. |
| Modalità di allerta della neonatologia | Locale. In sede o rete di trasporto neonatale. |
| Contesto | Che cosa cambia |
|---|---|
| Punto nascita di I livello senza terapia intensiva e/o senza neonatologia intensiva in sede |
Diagnosi, profilassi GBS e terapia dell'IIA si eseguono in sede, senza ritardo. Quando compare il sospetto di sepsi (omqSOFA ≥2, oppure omqSOFA 1 con segni di ipoperfusione) la prima ora è locale: emocolture, antibiotico ad ampio spettro, fluidi, lattati, ossigeno. In parallelo si attiva la consulenza rianimatoria e il percorso di trasferimento materno assistito. Se il travaglio è avanzato, di regola si espleta in sede e si trasferisce dopo: il trasferimento in travaglio attivo è la scelta peggiore. Allertare precocemente la rete di trasporto neonatale. |
| Punto nascita di II livello con terapia intensiva e neonatologia intensiva in sede |
L'escalation è interna: bundle sepsi, consulenza rianimatoria e infettivologica, eventuale trasferimento in terapia intensiva nella stessa struttura. Nessun trasferimento esterno se non per necessità specialistiche particolari. |
| Consultorio / territorio | Il compito è il riconoscimento e l'invio urgente: febbre in gravidanza a termine con uno qualsiasi dei segni della sezione 4 va inviata immediatamente al punto nascita, con comunicazione diretta (non con una impegnativa). Non iniziare antibiotici che rendano poi sterili le emocolture, salvo ritardo prevedibile e importante nel trasporto. |
| Quadro | Definizione operativa |
|---|---|
| Febbre materna documentata | Temperatura ≥39,0 °C in una singola rilevazione, oppure 38,0–38,9 °C confermata a distanza di ~30 minuti, in assenza di altri criteri di infezione intra-amniotica. |
| Infezione intra-amniotica sospetta (IIA, Triple I) | Febbre materna + almeno uno tra: tachicardia fetale >160 bpm persistente, leucocitosi materna >15.000/µL, secrezione cervicale purulenta o maleodorante. |
| Sepsi materna | Disfunzione d'organo potenzialmente fatale causata da una risposta disregolata a un'infezione, in gravidanza o entro 42 giorni dal termine. Screening con omqSOFA. |
Adattamento operativo dei criteri ACOG/NICHD (Triple I).
| Categoria | Criteri | Condotta |
|---|---|---|
| Febbre documentata | Solo febbre documentata, nessun fattore aggiuntivo. | Considerare l'antibiotico, salvo che si identifichi e si tratti un'altra causa; antipiretici e idratazione; ricerca della causa; profilassi GBS se indicata; rivalutazione a breve con rimisurazione della temperatura e ricerca dei fattori principali. |
| IIA sospetta | Febbre + ≥1 tra: tachicardia fetale >160, leucocitosi >15.000/µL, secrezione purulenta. | Gestire come IIA: terapia antibiotica (sezione 6.2) + antipiretici; non ritardare il parto se indicato; allertare la neonatologia. |
| IIA confermata | Criteri clinici + conferma di laboratorio o istologica (amniocentesi, esame placentare). | Prosecuzione o adeguamento della terapia secondo colture e decorso. |
L'IIA da sola non è indicazione al taglio cesareo: la via del parto segue le indicazioni ostetriche. L'IIA si associa però a distocia, per cui la progressione del travaglio va sorvegliata attivamente.
In gravidanza la pressione è fisiologicamente più bassa e la frequenza respiratoria più alta: si usa il qSOFA ostetrico (omqSOFA, SOMANZ), con soglie adattate. Una PA 100/60 in una giovane gravida è spesso normale.
| Parametro omqSOFA | 0 punti | 1 punto |
|---|---|---|
| Pressione arteriosa sistolica | ≥90 mmHg | <90 mmHg |
| Frequenza respiratoria | <25/min | ≥25/min |
| Stato mentale | Vigile, orientata | Alterato |
Punteggio ≥2 → alto rischio, attivare il percorso sepsi. Segni aggiuntivi di ipoperfusione d'organo: ipossia (SpO₂ <95%), oliguria (<0,5 mL/kg/h), iperlattacidemia (>2 mmol/L), MAP <65 mmHg [MAP = PAD + (PAS−PAD)/3].
In corso di febbre o infezione il CTG fornisce indicatori dello stato materno-fetale, e non è una valutazione del benessere fetale fine a sé stessa. Rilevanti: tachicardia fetale, riduzione della variabilità (febbre, farmaci, ipossia), rialzo della FCF rispetto all'admission test. Le decelerazioni vanno interpretate nel quadro CTG complessivo e nel contesto clinico.
| Situazione | Farmaco | Dose |
|---|---|---|
| Nessuna allergia | Penicillina G — 1ª scelta | 5 milioni UI EV (carico), poi 2,5–3 milioni UI EV /4 h fino al parto |
| Ampicillina — alternativa | 2 g EV (carico), poi 1 g EV /4 h fino al parto Alternativa prevista dalla linea guida: da usare senza esitazione se manca la penicillina G. | |
| Allergia non grave alle penicilline rash, orticaria isolata; nessuna anafilassi, angioedema, distress respiratorio | Cefazolina — 1ª scelta | 2 g EV (carico), poi 1 g EV /8 h |
| Se la cefazolina non è disponibile | Altra cefalosporina EV secondo formulario, con sorveglianza clinica, oppure rivalutazione della reale gravità dell'allergia riferita (spesso non confermata) con l'allergologo o l'infettivologo. La linea guida nomina esclusivamente la cefazolina. oltre la linea guida in verifica | |
| Allergia grave, isolato GBS sensibile alla clindamicina | Clindamicina | 900 mg EV /8 h fino al parto Solo con sensibilità documentata: la resistenza del GBS alla clindamicina è in aumento. |
| Allergia grave, sensibilità ignota o isolato resistente | Vancomicina (dose sul peso) — 1ª scelta | 20 mg/kg EV /8 h (max 2 g/dose), infusione ≥1 h |
| Se la vancomicina non è disponibile o non gestibile | Teicoplanina secondo formulario, con consulenza infettivologica. oltre la linea guida in verifica |
Iniziare ≥4 ore prima del parto per ottenere concentrazioni adeguate nel sangue cordonale. Se il parto è imminente, iniziare comunque: una dose parziale è meglio di nessuna.
Intento terapeutico: coprire Gram+ (GBS, enterococchi, Listeria), Gram− (enterobatteri) e — in caso di taglio cesareo — gli anaerobi. Qualunque sostituzione deve mantenere questi tre bersagli.
| Componente | Farmaco | Dose |
|---|---|---|
| Gram+ (base) | Ampicillina | 2 g EV /6 h |
| Gram− | Gentamicina | 5 mg/kg EV /24 h (mono-somministrazione) In alternativa 2 mg/kg EV di carico, poi 1,5 mg/kg EV /8 h. |
| Anaerobi — se taglio cesareo | Clindamicina oppure Metronidazolo | 900 mg EV /8 h · 500 mg EV /8 h Dopo cesareo: una dose aggiuntiva del regime dopo il clampaggio, secondo protocollo. |
| Se manca… | Opzione |
|---|---|
| Monoterapie alternative — utili quando manca uno dei due farmaci del regime base, o si vuole evitare l'aminoglicoside |
Sono i regimi alternativi elencati da ACOG #712:
Ampicillina/sulbactam 3 g EV /6 h ·
Piperacillina/tazobactam 3,375 g EV /6 h oppure 4,5 g EV /8 h ·
Cefoxitina 2 g EV /8 h ·
Cefotetan 2 g EV /12 h ·
Ertapenem 1 g EV /24 h.
Alternative previste dalla linea guida. La reperibilità in Italia non è però uniforme (cefotetan e cefoxitina in particolare): ogni struttura segni nella scheda di adozione quali ha effettivamente. VERIFICARE AIFA |
| Gentamicina non utilizzabile (insufficienza renale, allergia agli aminoglicosidi) |
Passare a una delle monoterapie ad ampio spettro sopra, che coprono già i Gram−.
In subordine, Aztreonam 2 g EV /8 h per la sola copertura Gram−. oltre la linea guida in verifica |
| Ampicillina non disponibile, senza allergia |
Ampicillina/sulbactam 3 g EV /6 h in monoterapia (copre anche gli anaerobi),
oppure piperacillina/tazobactam.
Attenzione: la clindamicina non è un sostituto valido dell'ampicillina in questo regime — copre gli anaerobi ma non Listeria ed enterococchi, che sono proprio il motivo per cui si sceglie l'ampicillina. |
| Clindamicina non disponibile per la copertura anaerobia post-cesareo |
Metronidazolo 500 mg EV /8 h.
Attenzione: il metronidazolo copre gli anaerobi ma non i Gram+. Non è un sostituto pieno della clindamicina: va aggiunto al regime, non messo al posto della componente Gram+. |
| Tipo di allergia | Regime |
|---|---|
| Allergia non grave alle penicilline |
Cefazolina 2 g EV di carico, poi 1 g /8 h + Gentamicina
(reattività crociata con la cefazolina <3%); copertura anaerobia se cesareo.
Alternativa se manca la cefazolina: Cefoxitina 2 g EV /8 h in monoterapia (copre anche gli anaerobi). in verifica |
| Allergia grave (anafilassi, angioedema) |
Clindamicina 900 mg EV /8 h oppure
Vancomicina 15–20 mg/kg EV /8–12 h (Gram+), + Gentamicina (Gram−).
Se la gentamicina non è utilizzabile: Aztreonam 2 g EV /8 h. oltre la linea guida Da non fare: ricorrere all'ertapenem o ad altri beta-lattamici dell'elenco delle monoterapie in caso di anafilassi da beta-lattamici. Consulenza infettivologica: nell'allergia grave le opzioni sono poche e vanno concordate. |
| Scenario | Regime |
|---|---|
| Prima scelta | Piperacillina/tazobactam 4,5 g EV /6–8 h. |
| Se non disponibile, oppure sospetto di enterobatteri produttori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL), sui quali la piperacillina/tazobactam è verosimilmente inefficace | Carbapenemico — es. meropenem, secondo formulario e antibiogramma locale. in verifica |
| Sospetta infezione da streptococco di gruppo A, fascite necrotizzante o shock tossico | Aggiungere Clindamicina 900 mg EV /8 h per la soppressione della produzione di esotossine (RCOG). Non richiede riduzione di dose nell'insufficienza renale. |
| MRSA noto o ritenuto probabile | Aggiungere un glicopeptide (vancomicina o teicoplanina) in attesa dell'antibiogramma (RCOG). |
| Allergia grave ai beta-lattamici | Vancomicina (o teicoplanina) per i Gram+ + Gentamicina o Aztreonam per i Gram− + Metronidazolo 500 mg EV /8 h per gli anaerobi. Consulenza infettivologica immediata. oltre la linea guida in verifica |
| Se nella struttura non è disponibile in guardia alcun antibiotico ad ampio spettro |
Non ritardare oltre l'ora. Iniziare con ciò che c'è, coprendo i tre bersagli:
Ampicillina 2 g EV /6 h +
Gentamicina 5 mg/kg EV /24 h +
Metronidazolo 500 mg EV /8 h;
contestualmente attivare la farmacia e, se il quadro lo richiede, il trasferimento.
Condotta operativa di rete, non un regime raccomandato dalle linee guida per la sepsi. oltre la linea guida in verifica |
La scelta empirica va comunque allineata all'antibiogramma locale: le linee guida stesse rimandano alle indicazioni dell'ospedale, perché l'epidemiologia delle resistenze varia da struttura a struttura.
Tabella di consultazione immediata. Ogni riga va letta come «mantengo l'intento, cambio la molecola», mai come equivalenza piena.
| Se manca | Uso | Nota |
|---|---|---|
| Penicillina G (profilassi GBS) | Ampicillina | Alternativa prevista da ACOG #797. Nessuna riserva. |
| Cefazolina (allergia non grave) | Cefoxitina, o rivalutazione dell'allergia | La linea guida nomina solo la cefazolina. in verifica |
| Ampicillina (terapia IIA) | Ampicillina/sulbactam, o piperacillina/tazobactam | Monoterapie previste da ACOG #712. |
| Gentamicina | Monoterapia ad ampio spettro; in subordine aztreonam | Preferire la monoterapia: evita l'aminoglicoside senza uscire dalla linea guida. |
| Clindamicina (anaerobi) | Metronidazolo | Non copre i Gram+: aggiungere, non sostituire. |
| Piperacillina/tazobactam (sepsi) | Carbapenemico | Obbligatorio se ESBL sospetto o documentato. |
| Vancomicina | Teicoplanina | oltre la linea guida Consulenza infettivologica. |
| Qualunque ampio spettro (sepsi) | Ampicillina + gentamicina + metronidazolo | Soluzione ponte per non superare l'ora. Attivare farmacia e trasferimento. oltre la linea guida |
Quando emergono «sepsi possibile» o «segni di instabilità», la profilassi o la terapia di base non sostituiscono la valutazione per sepsi: non attendere il peggioramento.
Piccolo set misurabile in qualunque punto nascita, pensato per il confronto tra strutture della rete. in verifica
| Indicatore | Riferimento |
|---|---|
| Casi di sepsi sospetta con emocoltura eseguita prima dell'antibiotico | tendere al 100% |
| Casi di sepsi sospetta con antibiotico ad ampio spettro entro 60 minuti | tendere al 100% |
| Profilassi GBS indicata e iniziata ≥4 ore prima del parto | da misurare, obiettivo locale |
| Casi di IIA sospetta con neonatologia allertata prima del parto | tendere al 100% |
| Casi in cui è stata usata un'alternativa per indisponibilità del farmaco di prima scelta | da monitorare: se ricorrente, è un problema di formulario, non clinico |