GOAL · Febbre in travaglio ◂ Sito GOAL
Bozza in verifica. Contenuti clinici in corso di validazione con il metodo GOAL (proposta con citazione → conferma sulla fonte). Non è, per ora, uno strumento raccomandato per l'uso clinico.

PDTA — Febbre e infezione in travaglio · percorso intrapartum

Versione di rete, adattabile dal singolo punto nascita — percorso diagnostico-terapeutico assistenziale

Questo PDTA descrive la gestione operativa della febbre materna in travaglio e dei quadri correlati — infezione intra-amniotica (IIA, Triple I) e sepsi materna — in coerenza con lo strumento di supporto decisionale FEBBRE·CONSULT. È scritto per essere usato da punti nascita diversi: la parte clinica è comune, mentre le scelte che dipendono dalla singola struttura (farmaci effettivamente disponibili, percorso verso la rianimazione, sistema di allerta in uso) sono raccolte in una scheda di adozione locale da compilare una volta.

ACOG 2024 — criteri IIA / Triple I ACOG #712 — terapia IIA ACOG #797 — profilassi GBS SOMANZ — omqSOFA RCOG GTG 64 (2024) Surviving Sepsis Campaign

Avvertenza

Strumento di supporto decisionale: non sostituisce il giudizio clinico né i protocolli aziendali. Dosi e soglie vanno verificate su allergie, funzione renale, antibiogramma locale e formulario della struttura. La scelta finale è responsabilità del medico curante.

Come leggere i richiami

  • in verifica — contenuto proposto ma non ancora confermato sulla fonte con il metodo GOAL.
  • oltre la linea guida — contenuto che va al di là di quanto la linea guida di riferimento raccomanda: qui compare perché serve nella pratica (di norma per un problema di reperibilità del farmaco), ed è dichiarato come tale.

0 · Usare questo PDTA in strutture diverse

0.1 — Cosa è comune e cosa è locale

ElementoChi lo decide
Definizioni, criteri diagnostici, soglie (febbre, IIA, omqSOFA)Comuni a tutta la rete: ancorati alle linee guida citate. Non si modificano localmente.
Logica della scelta terapeutica (che cosa va coperto: Gram+, Gram−, anaerobi; tempi)Comune. È l'intento terapeutico, e non cambia da un ospedale all'altro.
Molecole effettivamente usateLocale. Si scelgono tra le opzioni della sezione 6 in base a formulario, disponibilità in guardia e antibiogramma. La prima scelta della linea guida resta la prima scelta quando è disponibile.
Percorso di escalation (rianimazione in sede o trasferimento)Locale. Dipende dal livello del punto nascita — vedi 0.2 e sezione 7.
Sistema di early warning e chi lo compilaLocale. MEOWS o scheda equivalente in uso nella struttura.
Modalità di allerta della neonatologiaLocale. In sede o rete di trasporto neonatale.

0.2 — Adattamento per livello assistenziale

ContestoChe cosa cambia
Punto nascita di I livello
senza terapia intensiva e/o senza neonatologia intensiva in sede
Diagnosi, profilassi GBS e terapia dell'IIA si eseguono in sede, senza ritardo. Quando compare il sospetto di sepsi (omqSOFA ≥2, oppure omqSOFA 1 con segni di ipoperfusione) la prima ora è locale: emocolture, antibiotico ad ampio spettro, fluidi, lattati, ossigeno. In parallelo si attiva la consulenza rianimatoria e il percorso di trasferimento materno assistito. Se il travaglio è avanzato, di regola si espleta in sede e si trasferisce dopo: il trasferimento in travaglio attivo è la scelta peggiore. Allertare precocemente la rete di trasporto neonatale.
Punto nascita di II livello
con terapia intensiva e neonatologia intensiva in sede
L'escalation è interna: bundle sepsi, consulenza rianimatoria e infettivologica, eventuale trasferimento in terapia intensiva nella stessa struttura. Nessun trasferimento esterno se non per necessità specialistiche particolari.
Consultorio / territorio Il compito è il riconoscimento e l'invio urgente: febbre in gravidanza a termine con uno qualsiasi dei segni della sezione 4 va inviata immediatamente al punto nascita, con comunicazione diretta (non con una impegnativa). Non iniziare antibiotici che rendano poi sterili le emocolture, salvo ritardo prevedibile e importante nel trasporto.

Il punto da definire prima di adottarlo

Ogni struttura deve avere una risposta scritta a tre domande: quali antibiotici sono effettivamente disponibili in guardia notturna, chi è il decisore senior e come lo si chiama, per quale via si arriva alla terapia intensiva e in quanto tempo. Senza queste tre risposte il percorso funziona sulla carta e non al letto della paziente. Le raccoglie la scheda di adozione locale.

1 · Definizioni

QuadroDefinizione operativa
Febbre materna documentataTemperatura ≥39,0 °C in una singola rilevazione, oppure 38,0–38,9 °C confermata a distanza di ~30 minuti, in assenza di altri criteri di infezione intra-amniotica.
Infezione intra-amniotica sospetta (IIA, Triple I)Febbre materna + almeno uno tra: tachicardia fetale >160 bpm persistente, leucocitosi materna >15.000/µL, secrezione cervicale purulenta o maleodorante.
Sepsi maternaDisfunzione d'organo potenzialmente fatale causata da una risposta disregolata a un'infezione, in gravidanza o entro 42 giorni dal termine. Screening con omqSOFA.

2 · Valutazione iniziale

Conferma e quantifica la febbre. Temperatura (sede e ora), parametri vitali materni completi (PA, FC, FR, SpO₂, stato mentale), valutazione del benessere fetale (CTG).
Anamnesi mirata. Stato GBS (tampone vagino-rettale a 36–37 settimane, o fattori di rischio), durata della rottura delle membrane, manovre invasive, sintomi di focolaio (urinario, mammario, respiratorio, ferita), analgesia epidurale in corso.
Esami. Emocromo con formula, PCR, emocolture (se sospetto di sepsi, prima dell'antibiotico), esame urine e urinocoltura; lattati se instabilità.
Classifica il quadro. Febbre documentata / IIA sospetta / sepsi — sezioni 3 e 4. La classificazione guida la terapia (sezione 6).

3 · Criteri di infezione intra-amniotica

Adattamento operativo dei criteri ACOG/NICHD (Triple I).

CategoriaCriteriCondotta
Febbre documentataSolo febbre documentata, nessun fattore aggiuntivo.Considerare l'antibiotico, salvo che si identifichi e si tratti un'altra causa; antipiretici e idratazione; ricerca della causa; profilassi GBS se indicata; rivalutazione a breve con rimisurazione della temperatura e ricerca dei fattori principali.
IIA sospettaFebbre + ≥1 tra: tachicardia fetale >160, leucocitosi >15.000/µL, secrezione purulenta.Gestire come IIA: terapia antibiotica (sezione 6.2) + antipiretici; non ritardare il parto se indicato; allertare la neonatologia.
IIA confermataCriteri clinici + conferma di laboratorio o istologica (amniocentesi, esame placentare).Prosecuzione o adeguamento della terapia secondo colture e decorso.

ΔFCF — indicatore precoce

Un rialzo della frequenza cardiaca fetale basale ≥25 bpm rispetto all'admission test (o lo sviluppo di tachicardia fetale) è suggestivo di risposta infiammatoria fetale: impone la rivalutazione dei criteri anche in assenza di altri segni. in verifica

L'IIA da sola non è indicazione al taglio cesareo: la via del parto segue le indicazioni ostetriche. L'IIA si associa però a distocia, per cui la progressione del travaglio va sorvegliata attivamente.

4 · Screening della sepsi materna — omqSOFA

In gravidanza la pressione è fisiologicamente più bassa e la frequenza respiratoria più alta: si usa il qSOFA ostetrico (omqSOFA, SOMANZ), con soglie adattate. Una PA 100/60 in una giovane gravida è spesso normale.

Parametro omqSOFA0 punti1 punto
Pressione arteriosa sistolica≥90 mmHg<90 mmHg
Frequenza respiratoria<25/min≥25/min
Stato mentaleVigile, orientataAlterato

Punteggio ≥2 → alto rischio, attivare il percorso sepsi. Segni aggiuntivi di ipoperfusione d'organo: ipossia (SpO₂ <95%), oliguria (<0,5 mL/kg/h), iperlattacidemia (>2 mmol/L), MAP <65 mmHg [MAP = PAD + (PAS−PAD)/3].

Letture intermedie

  • Sepsi possibile: omqSOFA = 1 + ≥2 segni di ipoperfusione → sorveglianza intensiva ed escalation (sezione 7).
  • Segni di instabilità: un solo criterio presente → monitoraggio stretto, soglia bassa di allerta.
L'omqSOFA è specifico ma poco sensibile: un punteggio basso non esclude la sepsi.

Se la struttura usa già un altro strumento

omqSOFA, criteri diagnostici di sorveglianza nazionale e schede MEOWS non sono in conflitto: hanno funzioni diverse — screening rapido al letto, definizione diagnostica, monitoraggio grafico continuo. La struttura dichiara nella scheda di adozione quale usa per cosa, per evitare messaggi discordanti tra questo percorso e la cartella. in verifica

5 · Indicatori materno-fetali (CTG)

In corso di febbre o infezione il CTG fornisce indicatori dello stato materno-fetale, e non è una valutazione del benessere fetale fine a sé stessa. Rilevanti: tachicardia fetale, riduzione della variabilità (febbre, farmaci, ipossia), rialzo della FCF rispetto all'admission test. Le decelerazioni vanno interpretate nel quadro CTG complessivo e nel contesto clinico.

6 · Terapia antibiotica

Come sono organizzati gli schemi

Per ogni situazione è indicata la prima scelta della linea guida e, sotto, le alternative con l'intento terapeutico che devono soddisfare. Le alternative servono quando il farmaco di prima scelta non è disponibile nella struttura: non sono equivalenti sul piano dell'evidenza, e vanno usate dichiarando la sostituzione in cartella. Dove l'alternativa non è nominata dalla linea guida di riferimento, compare l'etichetta oltre la linea guida.

6.1 — Profilassi intrapartum per GBS (ACOG #797)

SituazioneFarmacoDose
Nessuna allergiaPenicillina G — 1ª scelta5 milioni UI EV (carico), poi 2,5–3 milioni UI EV /4 h fino al parto
Ampicillina — alternativa2 g EV (carico), poi 1 g EV /4 h fino al parto
Alternativa prevista dalla linea guida: da usare senza esitazione se manca la penicillina G.
Allergia non grave alle penicilline
rash, orticaria isolata; nessuna anafilassi, angioedema, distress respiratorio
Cefazolina — 1ª scelta2 g EV (carico), poi 1 g EV /8 h
Se la cefazolina non è disponibileAltra cefalosporina EV secondo formulario, con sorveglianza clinica, oppure rivalutazione della reale gravità dell'allergia riferita (spesso non confermata) con l'allergologo o l'infettivologo. La linea guida nomina esclusivamente la cefazolina. oltre la linea guida in verifica
Allergia grave, isolato GBS sensibile alla clindamicinaClindamicina900 mg EV /8 h fino al parto
Solo con sensibilità documentata: la resistenza del GBS alla clindamicina è in aumento.
Allergia grave, sensibilità ignota o isolato resistenteVancomicina (dose sul peso) — 1ª scelta20 mg/kg EV /8 h (max 2 g/dose), infusione ≥1 h
Se la vancomicina non è disponibile o non gestibileTeicoplanina secondo formulario, con consulenza infettivologica. oltre la linea guida in verifica

Iniziare ≥4 ore prima del parto per ottenere concentrazioni adeguate nel sangue cordonale. Se il parto è imminente, iniziare comunque: una dose parziale è meglio di nessuna.

6.2 — Infezione intra-amniotica sospetta o confermata (ACOG #712)

Intento terapeutico: coprire Gram+ (GBS, enterococchi, Listeria), Gram− (enterobatteri) e — in caso di taglio cesareo — gli anaerobi. Qualunque sostituzione deve mantenere questi tre bersagli.

ComponenteFarmacoDose
Gram+ (base)Ampicillina2 g EV /6 h
Gram−Gentamicina5 mg/kg EV /24 h (mono-somministrazione)
In alternativa 2 mg/kg EV di carico, poi 1,5 mg/kg EV /8 h.
Anaerobi — se taglio cesareoClindamicina oppure Metronidazolo900 mg EV /8 h · 500 mg EV /8 h
Dopo cesareo: una dose aggiuntiva del regime dopo il clampaggio, secondo protocollo.

Alternative per problemi di disponibilità

Se manca…Opzione
Monoterapie alternative — utili quando manca uno dei due farmaci del regime base, o si vuole evitare l'aminoglicoside Sono i regimi alternativi elencati da ACOG #712: Ampicillina/sulbactam 3 g EV /6 h · Piperacillina/tazobactam 3,375 g EV /6 h oppure 4,5 g EV /8 h · Cefoxitina 2 g EV /8 h · Cefotetan 2 g EV /12 h · Ertapenem 1 g EV /24 h.
Alternative previste dalla linea guida. La reperibilità in Italia non è però uniforme (cefotetan e cefoxitina in particolare): ogni struttura segni nella scheda di adozione quali ha effettivamente. VERIFICARE AIFA
Gentamicina non utilizzabile (insufficienza renale, allergia agli aminoglicosidi) Passare a una delle monoterapie ad ampio spettro sopra, che coprono già i Gram−.
In subordine, Aztreonam 2 g EV /8 h per la sola copertura Gram−. oltre la linea guida in verifica
Ampicillina non disponibile, senza allergia Ampicillina/sulbactam 3 g EV /6 h in monoterapia (copre anche gli anaerobi), oppure piperacillina/tazobactam.
Attenzione: la clindamicina non è un sostituto valido dell'ampicillina in questo regime — copre gli anaerobi ma non Listeria ed enterococchi, che sono proprio il motivo per cui si sceglie l'ampicillina.
Clindamicina non disponibile per la copertura anaerobia post-cesareo Metronidazolo 500 mg EV /8 h.
Attenzione: il metronidazolo copre gli anaerobi ma non i Gram+. Non è un sostituto pieno della clindamicina: va aggiunto al regime, non messo al posto della componente Gram+.

Se c'è allergia ai beta-lattamici

Tipo di allergiaRegime
Allergia non grave alle penicilline Cefazolina 2 g EV di carico, poi 1 g /8 h + Gentamicina (reattività crociata con la cefazolina <3%); copertura anaerobia se cesareo.
Alternativa se manca la cefazolina: Cefoxitina 2 g EV /8 h in monoterapia (copre anche gli anaerobi). in verifica
Allergia grave (anafilassi, angioedema) Clindamicina 900 mg EV /8 h oppure Vancomicina 15–20 mg/kg EV /8–12 h (Gram+), + Gentamicina (Gram−).
Se la gentamicina non è utilizzabile: Aztreonam 2 g EV /8 h. oltre la linea guida
Da non fare: ricorrere all'ertapenem o ad altri beta-lattamici dell'elenco delle monoterapie in caso di anafilassi da beta-lattamici. Consulenza infettivologica: nell'allergia grave le opzioni sono poche e vanno concordate.

6.3 — Sepsi materna sospetta (omqSOFA ≥2, o sepsi possibile)

Emergenza tempo-dipendente

Antibiotico ad ampio spettro entro 1 ora dal riconoscimento, previa emocoltura (l'emocoltura non deve però ritardare l'antibiotico oltre l'ora). L'ampio spettro comprende già la copertura anti-GBS: non serve aggiungere la profilassi. Avviare contestualmente il bundle (sezione 7) e la consulenza rianimatoria.
ScenarioRegime
Prima scelta Piperacillina/tazobactam 4,5 g EV /6–8 h.
Se non disponibile, oppure sospetto di enterobatteri produttori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL), sui quali la piperacillina/tazobactam è verosimilmente inefficace Carbapenemico — es. meropenem, secondo formulario e antibiogramma locale. in verifica
Sospetta infezione da streptococco di gruppo A, fascite necrotizzante o shock tossico Aggiungere Clindamicina 900 mg EV /8 h per la soppressione della produzione di esotossine (RCOG). Non richiede riduzione di dose nell'insufficienza renale.
MRSA noto o ritenuto probabile Aggiungere un glicopeptide (vancomicina o teicoplanina) in attesa dell'antibiogramma (RCOG).
Allergia grave ai beta-lattamici Vancomicina (o teicoplanina) per i Gram+ + Gentamicina o Aztreonam per i Gram− + Metronidazolo 500 mg EV /8 h per gli anaerobi. Consulenza infettivologica immediata. oltre la linea guida in verifica
Se nella struttura non è disponibile in guardia alcun antibiotico ad ampio spettro Non ritardare oltre l'ora. Iniziare con ciò che c'è, coprendo i tre bersagli: Ampicillina 2 g EV /6 h + Gentamicina 5 mg/kg EV /24 h + Metronidazolo 500 mg EV /8 h; contestualmente attivare la farmacia e, se il quadro lo richiede, il trasferimento.
Condotta operativa di rete, non un regime raccomandato dalle linee guida per la sepsi. oltre la linea guida in verifica

La scelta empirica va comunque allineata all'antibiogramma locale: le linee guida stesse rimandano alle indicazioni dell'ospedale, perché l'epidemiologia delle resistenze varia da struttura a struttura.

6.4 — Sostituzioni rapide per reperibilità

Tabella di consultazione immediata. Ogni riga va letta come «mantengo l'intento, cambio la molecola», mai come equivalenza piena.

Se mancaUsoNota
Penicillina G (profilassi GBS)AmpicillinaAlternativa prevista da ACOG #797. Nessuna riserva.
Cefazolina (allergia non grave)Cefoxitina, o rivalutazione dell'allergiaLa linea guida nomina solo la cefazolina. in verifica
Ampicillina (terapia IIA)Ampicillina/sulbactam, o piperacillina/tazobactamMonoterapie previste da ACOG #712.
GentamicinaMonoterapia ad ampio spettro; in subordine aztreonamPreferire la monoterapia: evita l'aminoglicoside senza uscire dalla linea guida.
Clindamicina (anaerobi)MetronidazoloNon copre i Gram+: aggiungere, non sostituire.
Piperacillina/tazobactam (sepsi)CarbapenemicoObbligatorio se ESBL sospetto o documentato.
VancomicinaTeicoplaninaoltre la linea guida Consulenza infettivologica.
Qualunque ampio spettro (sepsi)Ampicillina + gentamicina + metronidazoloSoluzione ponte per non superare l'ora. Attivare farmacia e trasferimento. oltre la linea guida

6.5 — Aggiustamenti

Da controllare sempre

  • Funzione renale. Adeguare la gentamicina (ridurre dose o allungare l'intervallo, monitorare creatinina ed eventualmente i livelli plasmatici) o sostituirla. Indicatori: creatinina sierica e clearance/eGFR. Lo stesso vale per la vancomicina.
  • Peso. Gentamicina e vancomicina si dosano sul peso: nell'obesità usare il peso di riferimento previsto dal protocollo locale, non il peso reale. in verifica
  • Allergia riferita. Una quota rilevante di allergie riferite alle penicilline non è confermata. Quando l'alternativa disponibile è chiaramente peggiore, vale la pena far rivalutare l'allergia — non in emergenza, ma nel percorso della gravidanza.
  • Durata. Almeno fino al parto. Dopo taglio cesareo, una dose aggiuntiva del regime con copertura anaerobia. Nel post-partum si rivaluta su apiressia, decorso e colture: la prosecuzione non è automatica.
  • Neonato. Comunicare alla neonatologia ogni caso di IIA sospetta o confermata e ogni profilassi GBS incompleta, per la valutazione del rischio di sepsi neonatale precoce.

7 · Percorso di escalation per la sepsi

Quando emergono «sepsi possibile» o «segni di instabilità», la profilassi o la terapia di base non sostituiscono la valutazione per sepsi: non attendere il peggioramento.

Azioni immediate (prima ora, in sede, qualunque sia il livello). Emocolture prima dell'antibiotico + lattato + diuresi oraria; parametri seriati con la scheda di early warning ostetrico in uso; O₂ se SpO₂ <94%; fluidi EV se ipotensione o ipoperfusione; allertare un decisore senior (ostetrico di guardia + rianimatore, ± infettivologo); ricerca della fonte.
Antibiotico ad ampio spettro entro 1 ora se anche uno solo di: lattato >2 mmol/L, ipotensione non responsiva ai fluidi, sorgente infettiva identificata, preoccupazione clinica («nel dubbio, tratta»). Vedi 6.3, comprese le opzioni per reperibilità limitata.
Rivalutazione obbligata entro 60 minuti con lattato e parametri. Attivare il percorso di sepsi conclamata se: omqSOFA ≥2, lattato in salita, o mancata risposta clinica.
Definizione del setting. II livello: trasferimento interno in terapia intensiva. I livello: attivare il trasferimento materno assistito verso il centro di riferimento, senza sospendere il bundle; se il travaglio è avanzato, espletare in sede e trasferire dopo. Allertare in parallelo la rete di trasporto neonatale.

8 · Monitoraggio e rivalutazione

  • Parametri vitali materni e CTG in continuo o seriati secondo gravità; scheda di early warning ostetrico per intercettare precocemente il deterioramento.
  • Antipiretici e idratazione; controllo dell'apiressia e del trend di PCR e lattati.
  • Rivalutazione dei criteri di IIA (incluso il ΔFCF) a ogni controllo.
  • Pianificazione di timing e modalità del parto in base al quadro materno-fetale; comunicazione con la neonatologia per il rischio di sepsi neonatale precoce.
  • Post-partum: prosecuzione o sospensione degli antibiotici secondo decorso, colture ed esame placentare.

9 · Indicatori di qualità

Piccolo set misurabile in qualunque punto nascita, pensato per il confronto tra strutture della rete. in verifica

IndicatoreRiferimento
Casi di sepsi sospetta con emocoltura eseguita prima dell'antibioticotendere al 100%
Casi di sepsi sospetta con antibiotico ad ampio spettro entro 60 minutitendere al 100%
Profilassi GBS indicata e iniziata ≥4 ore prima del partoda misurare, obiettivo locale
Casi di IIA sospetta con neonatologia allertata prima del partotendere al 100%
Casi in cui è stata usata un'alternativa per indisponibilità del farmaco di prima sceltada monitorare: se ricorrente, è un problema di formulario, non clinico

10 · Adozione nella singola struttura

Passi minimi

  • Compilare la scheda di adozione locale (farmaci disponibili, percorsi, referenti).
  • Verificare la coerenza con le procedure aziendali già in vigore su sepsi, GBS e corioamnionite, e allineare i punti divergenti.
  • Condividere con anestesia-rianimazione, neonatologia e farmacia: le tre interfacce che rendono il percorso eseguibile.
  • Approvazione formale secondo le regole della struttura, con data e revisione almeno annuale.

Bibliografia di riferimento

  1. ACOG. Clinical Practice Update: Update on Criteria for Suspected Diagnosis of Intraamniotic Infection. Obstet Gynecol 2024.
  2. ACOG. Committee Opinion No. 712 — Intrapartum Management of Intraamniotic Infection. 2017 (riaffermata 2022). Fonte dei regimi e dei regimi alternativi della sezione 6.2.
  3. ACOG. Committee Opinion No. 797 — Prevention of Group B Streptococcal Early-Onset Disease in Newborns. 2020.
  4. Higgins RD et al. Evaluation and Management of Women and Newborns With a Maternal Diagnosis of Chorioamnionitis (NICHD workshop). Obstet Gynecol 2016.
  5. SOMANZ. Guidelines for the Investigation and Management of Sepsis in Pregnancy. 2017 (omSOFA / omqSOFA).
  6. RCOG. Green-top Guideline No. 64 — Identification and Management of Maternal Sepsis during and following Pregnancy. 2ª edizione, 2024. Sostituisce le precedenti GTG 64a e 64b del 2012, citate nella versione originale dell'app.
  7. WHO. Statement on Maternal Sepsis, 2017; Managing complications in pregnancy and childbirth, 2023.
  8. Surviving Sepsis Campaign — International Guidelines (bundle, obiettivo MAP ≥65 mmHg).
  9. Singer M et al. The Third International Consensus Definitions for Sepsis and Septic Shock (Sepsis-3). JAMA 2016.
  10. Da integrare: riferimento italiano sulla sepsi materna (sorveglianza ostetrica nazionale) e documento SIGO/AOGOI pertinente. in verifica
Standard clinico condiviso 1.1 — 29 agosto 2026 · criteri della febbre e dell’infezione intra-amniotica, classificazione GBS, dosi sul peso, ramificazione per allergia. Vale per l’app e per i documenti collegati, in entrambe le edizioni: se questa riga coincide ovunque, motore e testi sono allineati.
PDTA — Febbre e infezione in travaglio di parto
Percorso GOAL · versione di rete · bozza in verifica
GOAL — Gruppo Ostetrici Associati Laziali · in collaborazione con AOGOI Lazio · a cura di Carlo Piscicelli · goal-lazio.it